Da un lato c’è il tasso di occupazione femminile troppo basso: lavorano meno di 50 donne ogni 100 mentre nel resto del continente si supera stabilmente il 60%. Dall’altro c’è l’interminabile inverno demografico, in parte spiegabile per la mancanza di servizi capaci di aiutare le donne a essere madri e lavoratrici insieme, in parte causata da più profonde dimensioni culturali, sedimentate in atteggiamenti e proiezioni psicologiche che giungono fino alla rinuncia volontaria o addirittura all’aperta ostilità nei confronti della generatività. …
Leggi di più »L’ALTALENA DELLA MORTALITÀ: UNA RIFLESSIONE SULLA DEMOGRAFIA
Sul quotidiano Avvenire, Gian Carlo Blangiardo, professore di demografia presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca e componente del gruppo di ricerca sul welfare responsabile, propone una interessante riflessione sul tema dell’andamento demografico a partire dai più recenti dati ISTAT disponibili. “Il più recente bilancio demografico diffuso dall’Istat rileva come al totale dei 649mila morti registrati in Italia nel 2017 corrisponda un aumento di 34 mila casi rispetto allo stesso dato del 2016. Viene così a riproporsi un segnale …
Leggi di più »FILANTROPIA E MUTUALISMO, UNA PROSPETTIVA INNOVATIVA SUL WELFARE COMUNITARIO
L’espressione welfare comunitario indica un eterogeneo insieme di iniziative che promuovono il benessere individuale e collettivo, valorizzando risorse inespresse o sottoutilizzate delle collettività di riferimento. Il progetto è intermediato da attori della società civile e può essere ispirato all’approccio: filantropico, che connota l’agire di fondazioni bancarie, di comunità e di impresa, oltre che nell’operare di una pletora di micro-progetti che trovano in una capillare azione di raccolta fondi (crowdfunding) la loro ragione d’essere; mutualistico, il cui tratto distintivo consiste nell’unione …
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